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Un UFO in un dipinto del XV secolo ?

( di R. Pinotti)

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Un artista del XV secolo non sarebbe stato in grado di tramandare ai posteri una esperienza diretta, come la manifestazione di uno strano fenomeno, dal momento che in quell'epoca i pittori potevano produrre soltanto dei soggetti di carattere sacro e non profano.

L'unica possibilità di farlo per un artista sarebbe quindi stato l'inserimento di una rappresentazione di un tale evento in un soggetto di arte sacra. Un luogo davvero ideale per dei «segni celesti» !
A nostro avviso, ciò è esattamente quanto è avvenuto in un' altra pittura del XV secolo: «La Madonna e San Giovannino», una scena di natività attribuita alla scuola di Filippo Lippi, un pittore fiorentino del XV secolo. Tale pittura fu notata per puro caso nel corso di una visita in Palazzo Vecchio a Firenze, nel Salone di Saturno, da un giovane architetto italiano, Daniele Bedini.
Osservandola, nella sua porzione superiore destra egli poté notare con chiarezza la presenza, nel cielo, di un oggetto volante plumbeo e ovoidale, apparentemente in movimento. Come Bedini stesso sottolinea, il movimento di tale corpo «è chiaro e presumibile per la presenza di raggi luminosi (di colore giallo oro) tutt'intorno all'oggetto, che quasi ne suggeriscono anche la direzione; fattori, questi, che sono in netto contrasto con la completa staticità delle figure e del paesaggio dello sfondo».
Cosa potrebbe essere questo oggetto?

Dal momento che si tratta di una scena di natività implicante la Vergine Maria con sia Gesù Bambino che San Giovannino (Battista), potremmo identificarlo con la stella di Betlemme? La risposta è sicuramente negativa, dal momento che la stella miracolosa, in quanto fonte di luce definita, sarebbe stata rappresentata in maniera completamente diversa: e cioè come un corpo splendente simile ad una cometa, e non come un corpo opaco come in questo caso. Per quanto poi riguarda il sole, possiamo osservarlo nella porzione superiore sinistra con dei piccoli raggi luminosi sotto di sé, aventi un chiaro significato mistico a simbolo di Dio e della S.S. Trinità. Ma nessuna spiegazione di carattere atmosferico, simbolico, mitologico o mistico sembra possibile per lo strano oggetto color piombo circondato da raggi splendenti sorvolante la campagna nello sfondo, nella porzione superiore destra della pittura in questione.

«L'oggetto», suggerisce Daniele Bedini, «viene anche osservato da un pastore, posto a destra rispetto alla Madonna, raffigurato dal pittore con la mano destra sulla fronte in chiaro atteggiamento di attenzione e perfino dal suo cane che al passare dell'oggetto abbaia in maniera molto evidente, proprio come è accaduto in moltissimi casi di avvistamenti ufologici attuali».

In effetti, l'oggetto misterioso è all'origine di reazioni sia sull'uomo che sugli animali nella scena sullo sfondo e nessuna spiegazione convenzionale sembra darne una ragione possibile.
Si tratta di un vero enigma che deve ancora essere risolto.

(Fonte : Il Giornale dei Misteri n. 214)

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E' disponibile l'immagine riproducente il dipinto di Fra Filippo Lippi
Madonna e San giovannino - 33Kb - lippi.jpg.

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